<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>per sempre vuol dire mai più</description><title>Demaquillage</title><generator>Tumblr (3.0; @demaquillage)</generator><link>http://demaquillage.tumblr.com/</link><item><title>Mai-self</title><description>&lt;p&gt;Avere scelta è il privilegio a cui rinuncio meno volentieri. Non mi piace firmare contratti, dare la parola, cliccare su parteciperò, rappresentare un punto fermo, convivere strettamente. La parte peggiore di me è quella che mi tiene in piedi e io non posso ignorarne le richieste, lasciarla a digiuno. Cerco di stare calma, ma non sono sempre calma. Di certo, raramente sono tranquilla. Vivo una tensione solo interna e inspiegata che forse, come quando la ruota gira velocissima, sembra una placida, sostanziale immobilità.&lt;br/&gt;Ogni momento ha da dirmi migliaia di cose inutili. E io scelgo come interpretare la miriade di dati. Inoltre, credo ai miei sogni, quelli notturni.&lt;br/&gt;Ho bisogno di moltissimo spazio intorno a me, e quindi di aria limpida, che si veda lontano. Non mi piace guardare le cose da troppo vicino, non mi piace il rischio di rimanere coinvolta davvero in qualcosa, per sempre, ciecamente. Sono innamorata delle visioni d&amp;#8217;insieme, dei collegamenti fra il particolare e l&amp;#8217;universale, dall&amp;#8217;armonia disperata del cosmo. E vittima della mia brama quando dei miei vizi, vigliacca a volte, a volte sinceramente eroica.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/50501110214</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/50501110214</guid><pubDate>Wed, 15 May 2013 11:55:57 -0400</pubDate></item><item><title>Effetti In*desidera*ti</title><description>&lt;p&gt;L&amp;#8217;arte, il pensiero, la scienza e lo spirito&lt;br/&gt;Dovrei decidermi.&lt;br/&gt;Ieri notte ho realizzato cosa si intende letteralmente per New Age&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dev&amp;#8217;essere frustrante aspettare da decenni i bambini Indaco&lt;br/&gt;I guerrieri Arcobaleno&lt;br/&gt;Se c&amp;#8217;è una cosa che so fare è confondermi le idee fantasticando&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;e l&amp;#8217;autoironia, ogni tanto, che diverte molto chi sta intorno&lt;br/&gt;Non lo faccio per compiacere il prossimo, è più per sdebitarmi&lt;br/&gt;Visto il peso considerevole del resto del discorso.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nessuno mi ha mai detto e fattela una risata, perchè io rido tanto e spesso&lt;br/&gt;Ma in fondo sappiamo tutti quanto abisso nascondo&lt;br/&gt;Me ne accorgo&lt;br/&gt;Del groviglio, dell&amp;#8217;estensione, dei limiti enormi&lt;br/&gt;C&amp;#8217;è qualcosa qua dentro che mi sta aspettando da una vita&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io credevo che con te accanto avrei avuto la forza di affrontarmi&lt;br/&gt;Ma il tuo vuoto non è mai stato incoraggiante e&lt;br/&gt;Tutto quello che ho visto ero sempre io, con l&amp;#8217;anima allo specchio&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non è possibile, sono il fallimento del contesto&lt;br/&gt;Le so le regole, ma non me le ricordo mai quando serve&lt;br/&gt;Sempre un attimo dopo. &lt;br/&gt;Li chiamavo alibi i miei centomila ottimi motivi&lt;br/&gt;Adesso è diverso, perchè non provo alcun senso di colpa, guardati intorno&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La morale che era morta è tornata per mangiarci il cervello&lt;br/&gt;La morale zombie&lt;br/&gt;Per cui basta far finta di niente, rimanere sul vago, impegnare il tempo&lt;br/&gt;Un bicchierino senza dirlo a nessuno&lt;br/&gt;Sopportare e vendicarsi appena possibile, ma senza farsi beccare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non mi sento male all&amp;#8217;idea di essere il fallimento del contesto&lt;br/&gt;Neanche bene&lt;br/&gt;Perchè in effetti da molti giorni l&amp;#8217;obiettivo è non sentirmi proprio&lt;br/&gt;O meglio, parlarmi sopra compulsivamente finchè non smette&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ora avrei bisogno di un altro rifugio, lo so bene&lt;br/&gt;Lo sto cercando come un randagio mentre grandina, &lt;br/&gt;ma in quel caso forse mi accontenterei e invece dubito, non sono un cane &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma credo di potercela fare comunque, credo ancora&lt;br/&gt;Sento tutto molto chiaramente&lt;br/&gt;Anche se per giorni, mesi, anni, ogni volta dovessi decidere di attuare una strategia di sopravvivenza incoerente col mio istinto&lt;br/&gt;Posso convivere con questa consapevolezza come convivo con i rumori&lt;br/&gt;Quelli che detesti quando ti svegliano e che spesso non consideri&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sto parlando di molte cose insieme, una di queste è una storia d&amp;#8217;amore&lt;br/&gt;Che non è mai esistita&lt;br/&gt;L&amp;#8217;altra è una psiche complessa che investigo come mi pare&lt;br/&gt;Poi c&amp;#8217;è questo mondo, questa nostra epoca, la realtà per come si mostra&lt;br/&gt;La morale e l&amp;#8217;impegno sociale&lt;br/&gt;La verità che non sta scritta da nessuna parte&lt;br/&gt;Il sangue delle persone.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/50020318594</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/50020318594</guid><pubDate>Thu, 09 May 2013 12:52:45 -0400</pubDate></item><item><title>Notturni alcolici</title><description>&lt;p&gt;C&amp;#8217;è odore di fritto&lt;br/&gt;E non sono stata io,&lt;br/&gt;io non ho fame e quando ho fame mangio roba cruda, è primavera.&lt;br/&gt;Penso che potrei crollare così, adesso&lt;br/&gt;Con la testa sulla tastiera&lt;br/&gt;Penso che potrei non finirla entro l&amp;#8217;alba questa Nastro Azzurro gelida&lt;br/&gt;Perchè a me piace il vino e non la birra&lt;br/&gt;Sto bevendo perchè ho sbagliato&lt;br/&gt;E io&lt;br/&gt;Fatico a perdonarmi&lt;br/&gt;Ho fatto tre volte Viale Marconi chiedendomi&lt;br/&gt;E adesso dove cazzo vado&lt;br/&gt;Dove&lt;br/&gt;Cazzo &lt;br/&gt;Me ne vado&lt;br/&gt;Torno a casa, in questa enorme casa vuota&lt;br/&gt;A odiarti piano&lt;br/&gt;A odiarmi fortissimo&lt;br/&gt;Mentre immagino le persone che ti parlano come se fossi uno &lt;br/&gt;Qualunque&lt;br/&gt;Quello che sei, un uomo qualunque&lt;br/&gt;Vigliacco come ci si aspetterebbe da uno qualunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Tre milligrammi d&amp;#8217;erba galleggiano nella plastica&lt;br/&gt;Mi guardano come dire, che ne sarà di noi se tu&lt;br/&gt;Non hai neanche la forza di girarne una&lt;br/&gt;Che ne sarà di me visto che tu&lt;br/&gt;Non hai la forza&lt;br/&gt;Non hai la testa&lt;br/&gt;Non hai il cuore.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non se nè è accorto nessuno che io sono morta&lt;br/&gt;Col culo poggiato contro la portiera della tua banalissima Skoda&lt;br/&gt;E mentre mi dicevi che sono malata &lt;br/&gt;Io pensavo&lt;br/&gt;Che il bianco ti dona e che ne valeva comunque la pena&lt;br/&gt;Solo per guardarti&lt;br/&gt;Anche se non hai sorriso mai&lt;br/&gt;E&amp;#8217; amore, che cazzo ci vuoi fare&lt;br/&gt;Ho tutta la vita per vergognarmi di quanto amo male&lt;br/&gt;E però avevo pochi minuti per fissare nella memoria&lt;br/&gt;Le toppe sui gomiti&lt;br/&gt;La barba curata&lt;br/&gt;Quell&amp;#8217;odio nello sguardo, per non farmi consolare&lt;br/&gt;Dal desiderio che ho sentito nel metro di distanza che hai imposto,&lt;br/&gt;stavolta per davvero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;La prima cosa che ho cancellato&lt;br/&gt;E&amp;#8217; la tua voce&lt;br/&gt;Come se una parte della mia memoria dipendesse da questa ventola bollente.&lt;br/&gt;Tanto la scheda audio non va, e io non credo cercherò di sistemarla.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ho cancellato le tue foto e le mie per te.&lt;br/&gt;Ma quando sono arrivata alle parole&lt;br/&gt;Ho pensato che troppe ne ho già perdute,&lt;br/&gt;E darei di tutto per rileggere cose che ai tempi pensavo di non dover mai più considerare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi ha fregato il sangue, ti ha fregato il tempo.&lt;br/&gt;Ho avuto l&amp;#8217;intelligenza strategica di una falena contro il neon,&lt;br/&gt;Hai avuto la sensibilità di un serial killer&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Però credimi a quel punto l&amp;#8217;importante era non fare quello che volevi&lt;br/&gt;Così come tu non farai mai quello che avrei voluto.&lt;br/&gt;E non saprai mai niente,&lt;br/&gt;E ti scriverò per sempre&lt;br/&gt;E menomale che esistono gli Afterhours altrimenti non saprei come piangere.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/48971153437</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/48971153437</guid><pubDate>Fri, 26 Apr 2013 21:32:00 -0400</pubDate></item><item><title>Il naturale processo di eliminazione </title><description>&lt;p&gt;No ma fai pure, prosegui, non ti preoccupare&lt;br/&gt;Stai solo incidendo la carne&lt;br/&gt;Stai solo raschiando fino all&amp;#8217;osso&lt;br/&gt;Stai semplicemente scollando lo strato di connettivo fra i muscoli e la pelle&lt;br/&gt;Fai, tranquillo&lt;br/&gt;Se premi abbastanza interromperai il flusso di sangue al cervello&lt;br/&gt;Continua, per favore&lt;br/&gt;Strozzami la giugulare&lt;br/&gt;Cavami gli occhi&lt;br/&gt;Ormai ci sei, non fermarti più finchè&lt;br/&gt;Non vedrai i miei occhi spegnersi nel terrore&lt;br/&gt;Colpiscimi forte, voglio sentire com&amp;#8217;è &lt;br/&gt;Sbattere la testa contro il muro, fortissimo&lt;br/&gt;Lasciare il sangue sull&amp;#8217;intonaco&lt;br/&gt;Un fight club, ma perverso e malato&lt;br/&gt;Infinito e crudele&lt;br/&gt;Fai pure, prosegui, non ti preoccupare,&lt;br/&gt;E&amp;#8217; tutta palestra, mi insegni a sopravvivere al vuoto&lt;br/&gt;Al dolore &lt;br/&gt;Al tuo addio&lt;br/&gt;Che poi in fondo è solo mio&lt;br/&gt;Prendi un coltello, avvolgimi nella pellicola, fai come Dexter&lt;br/&gt;Per favore adesso voglio che tu arrivi fino in fondo&lt;br/&gt;Girami il braccio finchè non senti cedere i legamenti&lt;br/&gt;Slogami&lt;br/&gt;Contorta, un colpo secco, piegami&lt;br/&gt;Lasciami cadere, calciami via&lt;br/&gt;Fai qualcosa di così tremendo da non poterti mai più pensare&lt;br/&gt;Senza volerti morto&lt;br/&gt;Non basta capisci, non basta questa tortura lenta&lt;br/&gt;Questo tuo semplice lasciarmi soffocare&lt;br/&gt;Ti sto invitando&lt;br/&gt;Ti sto costringendo a uccidermi&lt;br/&gt;E&amp;#8217; così che mi torna in mente, solo così che ricordo&lt;br/&gt;Che voglio vivere&lt;br/&gt;E che per questo devo divincolarmi &lt;br/&gt;Sfuggire&lt;br/&gt;Al tuo sadismo silenzioso, indifferente, spietato, disperato&lt;br/&gt;Mi scaglio, ti assalto&lt;br/&gt;Difenditi, uccidimi&lt;br/&gt;Provaci&lt;br/&gt;Per favore, difenditi e uccidimi.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/48967924112</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/48967924112</guid><pubDate>Fri, 26 Apr 2013 20:46:35 -0400</pubDate></item><item><title>O Victoria, o muerte</title><description>&lt;p&gt;Metto gli oggetti in posti strani perchè ultimamente sono molto confusa.&lt;br/&gt;Comunque ho ritrovato il caricabatterie, e questo è un passo avanti non da poco. Ieri era il 25 aprile, festa della Liberazione.&lt;br/&gt;Ho una pagina su Fb abbastanza inerente sulla quale mi sono sentita di pubblicare qualche citazione, per disperderla nel social network. Fatene buon uso, prodi likers. &lt;br/&gt;Ma per quanto mi riguarda, io non ho festeggiato. Perchè se penso ai partigiani mi vergogno. Se penso a questo 2013 mi rattristo. E insomma, non c&amp;#8217;è bisogno di dire perchè: l&amp;#8217;Italia sprofonda nel fondotinta.&lt;br/&gt;Eppure io sono una che le ricorrenze le apprezza come spunto di riflessione personale. E allora mi sono detta che se una Liberazione sociopolitica non si può ottenere in nessun modo, al momento, c&amp;#8217;è sempre per chi vuole la grande sfida del liberare se stessi.&lt;br/&gt;Così io ieri ho liberato me stessa. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sono nuovamente accettata per quella che sono: rigida, inquietante, ostinata, arrogante. Estrema. Straripante. Vera, viva. O assente.&lt;br/&gt;Bianco o nero. Sì o no. &lt;br/&gt;Sono bipolare e vedo il mondo bipolare. O Victoria, o muerte.&lt;br/&gt;E tu che non sei nei paraggi, che forse un giorno arriverai con l&amp;#8217;aria di chi ha capito tutto, me compresa. &lt;br/&gt;Spero che non ti sorprenda il modo in cui esisto, perchè a me così piace molto di più. Me ne ero dimenticata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma io non mi sento viva se non posso esistere appieno. E perchè io esista appieno devo seguire il mio istinto, quando mi dice salta adesso, vai adesso, adesso basta. &lt;br/&gt;Non voglio impostare un personaggio in base all&amp;#8217;obiettivo. Voglio che l&amp;#8217;essere me stessa tracci la strada, e porti alle conseguenze naturali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; una storia semplice, piena di roba che c&amp;#8217;ho messo io. Io metto roba, esagero. E tu che non sei nei paraggi questa cosa la devi sapere, considerare, saper gestire con sicurezza. Darmi serenità, perchè io vivo in guerra, o non vivo. Almeno per oggi, domani vai a sapere cosa dirà la pancia. &lt;br/&gt;La coerenza è un limite. L&amp;#8217;orizzonte è dinamico. Il futuro incerto, la fine sempre vicina. &lt;br/&gt;E io vivo d&amp;#8217;assalti frontali, o mi spengo nel tentativo di gestire la mia furia.&lt;br/&gt;Ieri era il 25 aprile, io mi sento libera di essere furiosa. Di non aspettare niente, di non soffocare mai l&amp;#8217;istinto, di accettare ogni conseguenza col fatalismo e il coraggio di una guerriera. &lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/48934477775</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/48934477775</guid><pubDate>Fri, 26 Apr 2013 12:02:21 -0400</pubDate></item><item><title>#nevogliamoparlare</title><description>&lt;p&gt;Le bandiere di Casapound a Montecitorio.&lt;br/&gt;Una situazione politica che umilia la dignità dell&amp;#8217;essere umano.&lt;br/&gt;Roma che sembra una prostituta drogata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le bandiere di Casapound a Montecitorio e la notte scorsa, quando li ho visti attaccare i manifesti con la tartaruga in cinque. Uno al muro e quattro pali. Come se aggredire gli attacchini fosse prerogativa di altri, e non dei fascisti. Che dice ma no, non esistono più, quelli so&amp;#8217; ragazzi. &lt;br/&gt;Vedremo. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Che tanto c&amp;#8217;è pure chi dice ma no, ancora destra e sinistra?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mai come ora vorrei la Sinistra. Che è vero che non esiste più. Ma la strada che stava tracciando era quella in cui credo come essere umano, una strada in cui la parola popolo non è ridicola ma SACRA. Una strada in cui nessuno rimane indietro, se non vuole. Una strada che porta a comprendere e ad integrare, per cui si considera il prossimo un fratello, un compagno, dal latino Cum Panis. In cui il motore della società e lo scopo della vita non sono i soldi, ma il benessere e la realizzazione di ognuno nella collettività. Dicono che non ha senso parlare ancora di destra e sinistra, e invece sarebbe proprio il caso di ricapitolare i punti fermi dell&amp;#8217;ideologia e riprendere esattamente da dove la Sinistra ha smesso di esistere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I soldi all&amp;#8217;origine e scopo di ogni scambio fra persone, di ogni sogno. &lt;br/&gt;I soldi protagonisti assoluti di ogni progetto di vita. &lt;br/&gt;Giudici supremi della vera gara di X Factor, in diretta da questo stivale abusato e incancrenito.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Pensi di avere l&amp;#8217;X Factor? Cazzi tuoi, ce li hai i soldi?&lt;br/&gt;Le bandiere di Casapound e una giornata che si fa detestare.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/48359120414</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/48359120414</guid><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 11:13:41 -0400</pubDate></item><item><title>Studiare la Grammatica per Fermare il Declino</title><description>&lt;p&gt;Anche se non te ne accorgi, ogni volta che privi di un&amp;#8217; H la terza persona del verbo avere fai un torto a te stesso. Stessa cosa, quando l&amp;#8217;aggiungi a caso alle preposizioni semplici. &lt;br/&gt;Amati e sii il tuo miracolo: dedica 10 minuti della tua vita a riflettere o cercare spiegazioni sulla differenza fra HA UNA CASA e VA A CASA, TU HAI AMICI e AI MIEI AMICI, cose così. &lt;br/&gt;Sembra spocchia e invece è un invito all&amp;#8217;autostima, giuro.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/44238764029</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/44238764029</guid><pubDate>Thu, 28 Feb 2013 16:03:10 -0500</pubDate></item><item><title>Tornerò ad interessarmi di proposte di legge. Della democrazia sfumata fra un servizio del tg e un...</title><description>&lt;p&gt;Tornerò ad interessarmi di proposte di legge. Della democrazia sfumata fra un servizio del tg e un servizietto a tremila euro. Tornerò a chiedermi come fare a invertire la rotta nello spirito delle persone.&lt;br/&gt;Tornerò a dare il buon esempio come posso. A sentire i mali del mondo, a non dimenticare i martiri della nostra epoca. Tornerò a commentare le incoerenze, gli errori, le potenzialità di questo popolo, e degli altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma in questi giorni la mia vita è piccola. Con sbalzi emotivi degni di un elettrocardiogramma. E sono solo una studentessa con un cane e dieci euro nel portafoglio. Mi stringo intorno alle ginocchia chiedendomi un attimo perchè non sento niente, l&amp;#8217;attimo dopo cosa mi succede.&lt;br/&gt;Ho fatto uno di quei passi banali, che capitano a tutti, e che per ognuno rappresentano una sorta di piccola morte, e di conseguente rinascita. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non ce la faccio a guardare un film, nè a leggere un libro. Ad andare a correre. A fantasticare sul domani.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Figuriamoci di commentare la campagna elettorale. E&amp;#8217; troppo semplice: li odio.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/41968765957</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/41968765957</guid><pubDate>Thu, 31 Jan 2013 16:37:25 -0500</pubDate></item><item><title>Far Finta Di Essere Sani</title><description>&lt;p&gt;Per carità, io mi scaldo, divento rossa, sono una catastrofista esagerata che legge troppo, ma una cosa è certa: l&amp;#8217;idea di stare male per qualunque motivo diventa infinitamente più angosciante se uno pensa all&amp;#8217;ospedale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi ho insultato un quarantenne. Purtroppo non quanto avrei voluto.&lt;br/&gt;Ho accumulato prove sufficienti in questi tre anni di condivisione della classe. Ogni ragionevole dubbio è superato ampiamente, da mesi, ma le mie aspirazioni zen hanno sempre avuto la meglio. Su ogni battuta idiota, su ogni commento inopportuno, squallido, così grottesco in bocca a una padre di famiglia, così superficiale da farmi vergognare dei 30 che abbiamo in comune. &lt;br/&gt;Stiamo studiando una cosa importante, come sempre, ma in questo caso la classe è disorientata perchè la professoressa è anticonformista, contro ogni pregiudizio, fa lezione senza reggiseno e dice le parolacce, se ne frega. Ha le mie stesse scarpe.&lt;br/&gt;E&amp;#8217; come se lì ci fossi io a parlare, a far sentire una canzone di De Andrè per spiegare a una manica di incoscienti che cos&amp;#8217;è l&amp;#8217;assistenza infermieristica in psichiatria.&lt;br/&gt;Non ortopedia. Non ambulatorio.&lt;br/&gt;Sta dicendo che non sarai mai un professionista se sei vittima del pregiudizio nel rapporto col paziente psichiatrico.&lt;br/&gt;Sta dicendo che la sfera personale della persona che hai davanti non è preclusa, non va ignorara, va rispettata e osservata con attenzione e rispetto. Un giorno dopo l&amp;#8217;altro. Con umiltà. &lt;br/&gt;E tu, tu, grassoccio fallito di mezz&amp;#8217;età, che non capirai mai la portata di simili affermazioni, ridacchi e fai battute direttamente a lei che parla, la metti in difficoltà perchè è più giovane di te, trascini i tuoi vicini di banco ventenni in risate che coprono la sua voce, le fai domande ironiche. E stai zitto, coglione.&lt;br/&gt;Coglione a chi?&lt;br/&gt;A te.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Più mi appassiono a questa mission dell&amp;#8217;infermieristica, più il destino mi mette di fronte alla cruda, triste, patetica realtà.&lt;br/&gt;Il tipo di cui sopra presto sarà un mio collega, saremo entrambi laureati e considerati infermieri professionali. E questo dimostra che una serie di falle nel sistema universitario fanno sì che accedano alla professione individui che non hanno capito una parola, che hanno imparato a memoria le slide e che remeranno contro ad ogni forma di evoluzione scientifico-sociale.&lt;br/&gt;Teste di cazzo in piena regola che rovineranno la degenza di pazienti già sufficientemente puniti dal sistema sanitario. Ignoranti, arroganti e ottusi, ne sentivamo davvero il bisogno. &lt;br/&gt;Come se non bastasse la dose giornaliera di pessime notizie.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Adesso anche l&amp;#8217;home page di MSN mi ricorda che la sanità è la fogna più profonda in cui potersi tuffare. Adesso che sto in caduta libera.&lt;br/&gt;Spero di riuscire a non aggrapparmi a qualche ramo del sistema, presa dalla paura di rivoluzionare le abitudini o ridimensionare lo stile di vita. O di spostarmi. O di rischiare tutto. Tutto cosa? Spero di non avere paura, tanto dei colleghi ostili col bornout e del microabuso di micropotere da reparto, quanto delle &amp;#8220;istituzioni&amp;#8221; oggi erette come giganti sulle nostre teste chine, davvero simili alle peggiori previsioni fantascientifiche degli anni 80.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/36749995085</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/36749995085</guid><pubDate>Wed, 28 Nov 2012 14:03:59 -0500</pubDate></item><item><title>se-lfcare</title><description>&lt;p&gt;E così adesso abbiamo anche i lacrimogeni che rimbalzano dalle finestre dei Ministeri. Abbiamo i NoTav che non mollano di un centimetro, il coraggioso Book Block che le prende come non mai, e tutti i riferimenti ufficiali degli ultimi vent&amp;#8217;anni (sindacati, partiti di sinistra) che si fanno le pugnette negli uffici o nelle ville ben arredate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli italiani che non possono permettersi una casa vivono con i genitori sempre più anziani e rassegnati, mentre le Regioni investono nel videopoker e nei cazzi loro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io miscelo olio di karitè, girasole, jojoba e mandorle. Applico con lo spray. Penso che ho una vita, nonostante tutto.&lt;br/&gt;E che se solo spostassi l&amp;#8217;asse di pochi centimetri, potrei fare come gli altri. Fare qualcosa, non fare niente, ma comunque poi smettere di pensarci e ricominciare con lo psicodramma personale, il culto di sè, o di qualunque altra cosa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credo di avere un disturbo bipolare con episodi ossessivo-compulsivi. &lt;br/&gt;Ma osservata la gamma nei portatori inconsapevoli posso ritenermi fortunata, soprattutto adesso che vedo la natura di certe mie &amp;#8220;fisse&amp;#8221; e sono quindi pronta a dominarle.&lt;br/&gt;Se il presente non fosse così fottutamente schifoso, avrei buone possibilità di ritagliarmi una vita soddisfacente, dal momento che le mie gioie sono poche, quelle antiche per capirci.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/36003132340</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/36003132340</guid><pubDate>Sun, 18 Nov 2012 13:57:53 -0500</pubDate></item><item><title>Nauseanda</title><description>&lt;p&gt;Ideare una tesi d&amp;#8217;Infermieristica oggi, nel nostro Paese, e arrivare sempre alla stessa conclusione: prima di tutto liberiamoci dei criminali corrotti che ci governano, poi diamo una rasoiata scientifica alla burocrazia, e ristabiliamo il giusto ordine delle priorità, a partire dal diritto alla Salute, oggi schiacciato dagli interessi economici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io posso impegnarmi quanto vi pare in una tesi sulla gestione delle stomie, ma l&amp;#8217;unica cosa che voglio dire alla commissione accademica, davvero, dal profondo, è che se il nostro profilo professionale dice il vero noi dovremmo essere in prima linea, a lottare per il diritto all&amp;#8217;assistenza e alla cura. Sta andando tutto a puttane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come futura professionista ritengo mio dovere rimanere informata sull&amp;#8217;andamento della Sanità Pubblica, eppure non nego di saltare a piè pari gran parte degli articoli in cui mi imbatto ultimamente: so già che saranno brutte notizie, come se non bastassero tutte le precedenti.&lt;br/&gt;Per me il limite è superato da un pezzo, e non ho bisogno di prove ulteriori.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/35400381249</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/35400381249</guid><pubDate>Sat, 10 Nov 2012 06:32:14 -0500</pubDate></item><item><title>Dalla parte di mio padre</title><description>&lt;p&gt;Mio padre è un uomo onesto e caparbio, instancabile e sicuro di sè.&lt;br/&gt;Io sono cresciuta con l&amp;#8217;assoluta certezza che fosse un eroe, capace di sentire telepaticamente le mie richieste d&amp;#8217;aiuto. In realtà, sa leggermi in faccia. &lt;br/&gt;Ma quel che accadde sulla neve quando avevo sei, sette anni, mi aveva davvero convinta: era la mia prima lezione di sci, io ero terrorizzata all&amp;#8217;idea di rimanere con un gruppo di sconosciuti in mezzo al bianco, sopra quei cosi. &lt;br/&gt;Mi disse che non poteva restare, che ero grande abbastanza, e mi promise che fosse successo qualcosa, lui l&amp;#8217;avrebbe capito e sarebbe tornato a prendermi. Io avevo chiesto come, ma lui se n&amp;#8217;era andato. &lt;br/&gt;Questa versione di mio padre trentaquattrenne andò a farsi una pista per cavoli suoi, giustamente. E io, che ero partita in coda al gruppo, dopo dieci minuti ruzzolai a una curva e li vidi allontanarsi. Non riuscivo ad alzarmi, e l&amp;#8217;istruttore risalendo un pezzetto per volta non arrivava mai. Non feci in tempo a pensare che mio padre non stava mantenendo la promessa, perchè era già lì, che mi tirava su prendendomi in giro. Finii lì la lezione ma il giorno dopo ero pronta ad andare con il gruppo, vinsi anche una gara, e scoprii che sciare è meraviglioso.&lt;br/&gt;Un&amp;#8217;infanzia felice fa la differenza, ma non è questo il punto.&lt;br/&gt;Il punto è mio padre è ancora il mio eroe, nella misura in cui questa società di merda non è riuscita a piegarlo alla corruzione, al male, allo sfruttamento dei più deboli. &lt;br/&gt;Anche quando ci è costata cara, l&amp;#8217;onestà di mio padre non ha mai vacillato.&lt;br/&gt;Per questo posso aspirare alla stessa virtù senza credere che solo i furbi vanno avanti: so che non è vero.&lt;br/&gt;So che una coscienza pulita è più forte di mille polemiche, perchè ti abitui a pensare in quella direzione lì, e scopri che essere &amp;#8220;buoni&amp;#8221; non significa nè essere cattolici, nè buonisti, nè coglioni. &lt;br/&gt;Per come stanno le cose, stare dalla parte dei &amp;#8220;buoni&amp;#8221; oggi è un atto eroico. Non è detto che ci si riesca, ma l&amp;#8217;alternativa non la considero nemmeno.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/33558706031</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/33558706031</guid><pubDate>Sun, 14 Oct 2012 06:40:16 -0400</pubDate></item><item><title>Ulteriori riflessioni - verso il #13o #GlobalNoise</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://ilmondoenostro.altervista.org/?p=147"&gt;Imdade sul suo blog &lt;/a&gt;analizza i motivi degli insuccessi di piazza Italiani, andando oltre le chiacchiere su campionato e Iphone, guardacaso suggerite dai Massmedia, guardacaso buone solo a scoraggiare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Citando la mia cronaca di ieri, sottolinea che la stroncatura di CatenaUmana parte da un atteggiamento assolutamente non prevenuto. Ed è vero, ho raggiunto il presidio piena di speranza e ottimismo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cerco di non essere mai prevenuta quando si tratta di partecipazione attiva dei cittadini, perchè aldilà delle ideologie se la mia intenzione è lottare con il popolo, per il popolo, in esso devo considerare di default persone molto distanti dai miei ideali. &lt;br/&gt;Accettarne i limiti e convincerli a fare altrettanto, per il bene della causa.&lt;br/&gt;Sto un po&amp;#8217; in fissa con la causa, e forse sono troppo ottimista sulla possibilità di mettere effettivamente tutti d&amp;#8217;accordo, ma non vedo alternative concrete al movimento di massa. Va solo organizzato affinchè da una parte ci sia la tranquillità di manifestare pacificamente, e dall&amp;#8217;altra la libertà di espressione del malcontento, in ogni forma concepita.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La violenza in piazza non piace a nessuno, ma la presenza di fascisti e infiltrati impone un atteggiamento vigile, non remissivo. &lt;br/&gt;Di fatto, a Madrid i manifestanti non si sono sottratti agli scontri. Non li hanno cercati, ma una volta avviati non hanno indietreggiato di un centimetro.&lt;br/&gt;Se un assedio parte dal presupposto che sarà la questura a decidere modi e tempi, come dice Imdade manifestazione nasce morta. &lt;br/&gt;Per ignorare la questura, servono i numeri.&lt;br/&gt;Per fare i numeri, bisogna scendere in strada e ascoltare. &lt;br/&gt;Non parlare, non convincere, non distribuire volantini inneggianti ma ascoltare, capire chi sono questi italiani stanchi di subire e cosa farebbero, nel profondo, se sapessero di essere circondati da un milione di attivisti e cittadini. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non parto prevenuta perchè innanzitutto bisogna capire. Poco conta se in assemblea con i propri compagni ognuno è sicuro di aver trovato la formula vincente: è un&amp;#8217;illusione, perchè l&amp;#8217;unica formula vincente è lasciare che il popolo si esprima in ogni sua forma, solo contemporaneamente.&lt;br/&gt;Come fare? Come garantire la sicurezza dei cittadini moderati, senza piegarsi ai diktat della questura e senza lanciarsi alla cieca in scontri sproporzionati? &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#8217; evidente che l&amp;#8217;atteggiamento estremista per cui chi non lotta e indietreggia è un vigliacco non sta portando da nessuna parte, esattamente come la pretesa di riunirsi tutti a cantare come fossimo boy-scout. &lt;br/&gt;Andiamo avanti, avanziamo di un passo, cerchiamo di evidenziare tutto quello che abbiamo in comune l&amp;#8217;uno con l&amp;#8217;altro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per meglio capire la situazione, i moderati dovrebbero immaginare non perfetti sconosciuti, ma i propri figli, giovani adulti pieni di rabbia, non reagire agli anti-sommossa e tornare a casa sanguinanti. (non dimentichiamo i terremotati dell&amp;#8217;Aquila e il trattemento che gli riservarono quando osarono chiedere fatti dopo tante belle parole).&lt;br/&gt;Contemporaneamente, gli attivisti più determinati dovrebbero considerare quella porzione moderata, indignata ma pacifica, come si trattasse di zii, genitori, e chiedersi in coscienza se spingerebbero una folla inerme verso manganelli e lacrimogeni, sapendo che in mezzo ci sono persone che amano.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io amo il popolo, ogni colpo inferto fa male allo stesso modo, che tocchi un signore di mezz&amp;#8217;età seduto a terra o er Pelliccia mentre lancia l&amp;#8217;estintore. &lt;br/&gt;Non appartengo a nessun gruppo o organizzazione non per spocchia o timidezza, ma perchè non riconosco alcuno statuto, alcun leader, alcun manifesto: sono una persona in mezzo alle persone, ho ideologie precise che applico nel privato e che non pretendo di imporre a nessuno. &lt;br/&gt;Sono un&amp;#8217;idiota, lo so. Ma è per questi motivi che ho scelto di essere infermiera, di stare dalla parte della buonafede persino e forse soprattutto quando significa ingenuità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non supporterò iniziative che non terranno conto dei limiti e delle paure delle persone comuni, ma sono disposta a fare da tramite umano fra due realtà che devono fare pace urgentemente. Quindi continuerò il mio pellegrinaggio da iniziativa a iniziativa, osservando e registrando. E&amp;#8217; la mia parte, la cosa migliore che mi viene in mente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="496" src="http://takethesquare.net/wp-content/uploads/2012/09/13O_videoanimacion.png" width="895"/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/32587658356</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/32587658356</guid><pubDate>Sun, 30 Sep 2012 07:49:11 -0400</pubDate><category>29S</category><category>13o</category></item><item><title>#29S - Cosa vedono i miei occhi</title><description>&lt;p&gt;Sferza scirocco.&lt;br/&gt;Si notano subito le bandiere dell&amp;#8217;Italia vicine ai bustoni della raccolta rifiuti. E&amp;#8217; pittoresco, tre buste per trentamila persone attese.&lt;br/&gt;Per fortuna ventinovemilasettecento devono aver avuto un contrattempo, così le buste sono semivuote accanto ai tricolori ammosciati.&lt;br/&gt;Una ragazza parla al megafono, pochi l&amp;#8217;ascoltano seduti in cerchio. Mi sembra di tornare alle assemblee degli acampados di San Giovanni di qualche mese fa.&lt;br/&gt;Gli altri sono a gruppetti, alcuni davvero fomentati, così ogni tanto uno della sicurezza interna (si riconoscono perchè hanno le pettorine gialle con la faccia di V per Vendetta) si avvicina e chiede di fare piano, che si copre il megafono.&lt;br/&gt;Il leader di questa assemblea è in questura dall&amp;#8217;inizio alla fine della giornata. Si parla di lui, ma non si sa chi sia. Lo chiamano Upf, letto proprio uppieffe, che sta per Un Piccolo Fiore.&lt;br/&gt;Costui in questura telefona e dice che si è assunto la responsabilità penale di quel che accadrà in piazza. Gli altri fondatori del movimento sono sereni e decisi: si smonta tutto, per il bene di Upf e per non rischiare inutilmente di entrare in contrasto con gli annoiatissimi poliziotti. &lt;br/&gt;Buona parte dei presenti, in scene toccanti di urla da occupazione seria, decidono di rimanere. Si apre il dibattito, a mio avviso superfluo. &lt;br/&gt;All&amp;#8217;ennesimo tentativo degli organizzatori di spostare l&amp;#8217;accampamento, un tipo si alza e grida &amp;#8220;Ma che cazzo dici?!Avevamo dett&amp;#8230;&amp;#8221; Non finisce la frase perchè un&amp;#8217;altra schizza in piedi inviperita &amp;#8220;NON SI PARLA COSI&amp;#8217;!! NON SI PARLA COSI&amp;#8217;!!!&amp;#8221;.&lt;br/&gt;Quando è partito l&amp;#8217;applauso ho pensato che la mia esperienza con Catena Umana poteva finire così, con la maestra isterica sullo sfondo, e invece sono rimasta.&lt;br/&gt;Il tipo rimproverato va a fumarsi una cicca fuori dal cerchio, viene invitato al megafono ma si crea un cerchio, poi un altro più piccolo, tutti urlano.&lt;br/&gt;&amp;#8220;NON SI PARLA COSI&amp;#8217;!!! NON SI PARLA A GRUPPETTI!!!&amp;#8221; Di nuovo lei, nervi saltati totalmente, me la immagino con i figli.&lt;br/&gt;Vorrei dirle che non è una riunione di condominio, che basterebbe raddoppiare i presenti per mandare a puttane ogni speranza di dibattito. E che essendo impossibile raddoppiare i presenti, si va tutti a casa comunque.&lt;br/&gt;Il punto è che io parlo come cazzo mi pare, a gruppetti quanto voglio, perchè non è questo quello che conta.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quello che conta mi perseguitava mentre facevo dietrofront per tornarmene verso il Tevere, e invece gli spunti di riflessione per la Rubrica &amp;#8220;Puttanate da Evitare&amp;#8221; non erano finiti.&lt;br/&gt;Non so se conoscete il tipo che ha dormito davanti Montecitorio per mesi, pare digiunando, Gaetano Ferrieri. C&amp;#8217;era anche lui, mi è sbucato da dietro all&amp;#8217;improvviso.&lt;br/&gt;Un uomo elegante, con la bandiere dell&amp;#8217;Italia al collo tipo foulard. La giacca nera.&lt;br/&gt;Gaetano era incazzato come una bestia con Il Piccolo Fiore, colpevole di averlo boicottato sabotando l&amp;#8217;accerchiamento dell&amp;#8217;11 luglio. &lt;br/&gt;Gaetano è presente solo per assistere al fallimento del nemico. Si litiga forte, si ricomincia da quei giorni, altri si uniscono. Sembra la fine del Popolo Viola, solo in piccolo. Io sono l&amp;#8217;eroe, tu sei un impostore.&lt;br/&gt;Solo che Uppieffe non c&amp;#8217;è, non c&amp;#8217;è mai stato. Fino all&amp;#8217;arrivo di Gaetano ho creduto si trattasse di un personaggio simbolico attraverso il quale esprimere le opionioni dell&amp;#8217;intero gruppo di organizzatori. Ora per un attimo penso sia Gaetano Ferrieri stesso, poi penso che guardo troppi film, ma loro pensano di starci dentro ed è peggio, molto peggio.&lt;br/&gt;Perchè intorno la gente se ne va, con la coda fra le gambe.&lt;br/&gt;E come biasimarli.&lt;br/&gt;I pochi ragazzacci presenti cominciano a montare le tende, Gaetano viene cacciato via e si allontana a testa alta, dal megafono continua la sequela di pareri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io penso al 15 ottobre.&lt;br/&gt;Al panico di quel giorno.&lt;br/&gt;Una parte di me comprende il motivo della sicurezza, delle pettorine. La paura di finire schiacciati fra i manganelli e le spranghe improvvisate, o contro un muro in una nuvola di lacrimogeni. &lt;br/&gt;Capisco che anche donne e uomini moderati, di mezza età, vogliano fare qualcosa per questo paese.&lt;br/&gt;Ma la realtà dei fatti è che la protesta, la lotta, non può andare a braccetto con le cortesie borghesi. La rivoluzione non è un pranzo di gala, e tantomeno un evento Facebook.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fin&amp;#8217;ora ogni iniziativa è nata da gruppi organizzati con logo, statuto, organico e puttanate annesse. Contatti alla stampa, volantini colorati, l&amp;#8217;ansia di non essere notati una volta in piazza.&lt;br/&gt;La pretesa di raggiungere ogni strato sociale attraverso il web, tramite proclami nati da serate su Skype in cinque, in dieci. &lt;br/&gt;Ognuno dei fondatori convinto di essere il leader, ognuno legato da amore e odio al resto del gruppo.&lt;br/&gt;Ognuno credendo che troverà le parole giuste per convincere tutti, ma proprio tutti, senza alcun bisogno di ascoltare realtà vicine e lontane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando poi ti scontri con la piazza, per quanto piccola ed educata, i limiti dell&amp;#8217;approccio virtuale e delle pretese organizzative creano scontento e la fuga dei pochi presenti. E&amp;#8217; normale.La protesta è selvaggia per antonomasia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appare chiaro che nessuno resterà in piazza, ci si sposta nel Parco del Pincio, luogo se non altro molto suggestivo per campeggiare.&lt;br/&gt;Su Facebook la voce si sparge, prevedo una domenica più interessante del sabato, ma la curva sarà impietosa e non ci sarà alcun vero assedio, com&amp;#8217;era chiaro sin dall&amp;#8217;inizio, a giudicare dalla sfilza di realtà antagoniste che si è rifiutata anche solo di considerare l&amp;#8217;evento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di fatto, quello che si vede oggi serve a tutti noi per capire che c&amp;#8217;è un&amp;#8217;Italia moderata pronta a scendere in strada, seppur con qualche garanzia di sicurezza. &lt;br/&gt;L&amp;#8217;errore fondamentale degli organizzatori è il non aver considerato tutti gli altri, non aver cercato il confronto e la collaborazione di chi è in lotta ogni giorno da anni, se non decenni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L&amp;#8217;anno scorso abbiamo capito che i compagni, senza la ggente a fare numero, non possono farcela.&lt;br/&gt;Oggi appare chiaro che la ggente, senza la lotta dei compagni, non ha la minima speranza.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il resto dell&amp;#8217;Europa ribelle ha superato la distanza fra attivisti e cittadini, dimostrando che è possibile manifestare pacificamente se si è pronti a difendersi seriamente, o fare un casino assoluto difendendosi degnamente.&lt;br/&gt;Riflettere e discuterne diviene una priorità assoluta, eppure intorno a me vedo solo smarrimento.&lt;br/&gt;Mi allontano, ormai si arriverà a malapena ad un centinaio di persone.&lt;br/&gt;Sferza lo scirocco, così adatto alla desolazione del #29S italiano. &lt;br/&gt;Non s&amp;#8217;alza il vento, non infuria la bufera, controllatevi le scarpe e vediamo cosa fare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/32549776768</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/32549776768</guid><pubDate>Sat, 29 Sep 2012 18:06:22 -0400</pubDate><category>29S</category><category>30o</category></item><item><title>Ed ho molto da dire, perchè ho poco da fare</title><description>&lt;p&gt;Non mi decido ad affrontare i miei doveri, mi scavo la fossa non presentandomi a tirocinio e già immagino con quale disprezzo sarò accolta. Spero di cavarmela, ho una vita sola e se non sbroglio le matasse subito, faccio solo danni peggiori.&lt;br/&gt;Progressivamente peggiori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="173" src="https://encrypted-tbn1.google.com/images?q=tbn:ANd9GcQ5ucl9TCOXjTVjJ7o3PR8EGFzAzg0ekaL2ujiJpuFoleUFawhc" width="291"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono una bestiola davvero indomabile, nella mia calma. Sono un&amp;#8217;orsa che non va mai in letargo, quindi un po&amp;#8217; nervosa, un po&amp;#8217; troppo terrorizzata dal bosco che mi circonda.&lt;br/&gt;Sono un&amp;#8217;umana difettosa, un detective solitario e spietato nascosto in una ragazzotta sforna-biscotti. Ma anche una giovane donna piena di fragilità nascosta in un sergente dell&amp;#8217;esercito.&lt;br/&gt;C&amp;#8217;è sempre qualcosa che mi attrae e che trovo giusto, niente però mi hai mai davvero convinta. In compenso, per quanto detesti buona parte del resto dell&amp;#8217;umanità e dell&amp;#8217;universo, trovo sempre quel lato &lt;em&gt;troppo umano&lt;/em&gt; che mi impedisce di dichiarare guerra.&lt;br/&gt;Odio chi non si schiera almeno quanto odio chi non dubita.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sono cresciuta negli anni del buonismo assoluto, del soft-porno, delle ricette di SuorAssunta e la Zanicchi a presentare un programma che vedevo con mia nonna.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Oggi la Zanicchi è eurodeputata, l&amp;#8217;ex-premier proprietario di tv si scopa le meretrici del terzo millennio, la tv è un mostruoso circo di scherzi della natura e va solo peggio, sempre peggio, perchè al buonismo assoluto si è sostituito un finto-nichilismo da strapazzo, un sarcasmo verso tutto e tutti che per convivere con la realtà la ridicolizza. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;I residui di buonismo universale rimangono validi nel giudizio degli aspetti peggiori: ingiustizie sociali che passano per &amp;#8220;diritti acquisiti&amp;#8221; di personaggi abominevoli, di cui si legge su Vero,DipiùTV e altri strumenti di sterminio di massa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Già Giorgio Gaber dava delle carogne ai giornalisti da tragedia. Eppure non basta filtrare da sè le informazioni dando il giusto peso alle notizie, se il resto dell&amp;#8217;umanità non si scolla da davanti lo schermo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non è questione di televisione, internet è un canale altrettanto pericoloso, se non peggiore: tra i vari bombardamenti mediatici, ognuno sceglie il suo tunnel di argomenti di interesse, e così finisce che passi la vita a scrivere fan-fiction su Harry Potter e cucire cosplay per le fiere del fumetto. &lt;br/&gt;Benissimo avere degli interessi e condividerli con la Rete, ma se dimentichi di far parte di una Res Publica non ti accorgerai mai che ti sta crollando addosso.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Se con la tv ti arenavi sulle loro stronzate, con internet di areni sulle tue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src="https://encrypted-tbn1.google.com/images?q=tbn:ANd9GcSB6ldwxWIkZX_8UFQZH0m6iTXgrRHyRk7Ls5TxVEvOFrwwSIbY"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&amp;#8217; un passo avanti, ma quando su Facebook mi imbatto in centoventi commenti di litigata fra sedicenni mi viene in mente che sarebbe un bene rispedirli al parchetto a vivere.&lt;br/&gt;Che sì, arriva per tutti il periodo degli idoli. &lt;br/&gt;Ma un conto è risparmiare e poi partire per andare a vedere il concerto, un conto è intasare Twitter di stronzate per ottenere un cenno di vita dall&amp;#8217;oggetto dei sogni. Non è per Twitter, pazienza se al posto di #alluvionelipari al primo posto c&amp;#8217;è #IloveNiallsass, a me piaceva HowieD. &lt;br/&gt;Ma uscivo cazzo, andavo a comprare le gomme con le figurine arrotolate intorno. &lt;br/&gt;E se guardo dietro di me, io stessa rispetto ai ragazzini del passato ero sedentaria e tecnologica, ma prima di noi, senza tv e senza internet, la vita era tutta un&amp;#8217;altra cosa. Lo so che lo dicono tutti, ma io vedo solo peggioramenti, come dimostra l&amp;#8217;apertura nei Sert di sportelli per la dipendenza dal web.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il problema degli umani è che non danno importanza al significato di &amp;#8220;uso consapevole&amp;#8221;.&lt;br/&gt;Al punto che non fanno uso consapevole nemmeno di se stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="207" src="https://encrypted-tbn0.google.com/images?q=tbn:ANd9GcS9o_T3rDcZeULs5sp7scSyXJt0pdHmUTlspZjsJFGZRXeYWqvEHA" width="243"/&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sostituiscono l&amp;#8217;autocoscienza con l&amp;#8217;apparenza e deridono tutto quello che non rientra nel sistema. &lt;br/&gt;Da qualche anno, il sistema è personalizzato nel dettaglio. &lt;br/&gt;Così che il confronto si rende obsoleto, lo scambio di opinioni si associa alla querela, non esiste più alcuna Res Publica perchè ognuno ha la sua community, e resta a casa.&lt;br/&gt;Usciamo da queste cazzo di case.&lt;br/&gt;Non sappiamo più fare amicizia, crediamo significhi rimanere nel branco di appartenenza (aka comitiva) e ci teniamo distanti, un po&amp;#8217; innervositi anche, che chi te conosce.&lt;br/&gt;Io vedo tutto questo perchè ci sto dentro, imprigionata e senza via di fuga.&lt;br/&gt;Lo so, tutti mi dicono di guardare il bicchiere mezzo pieno e io lo guardo, ma vedo un oceano enorme e so che è un gran peccato avere trent&amp;#8217;anni proprio adesso.&lt;br/&gt;E lo so che me la caverò, so che c&amp;#8217;è di peggio. &lt;br/&gt;Ma la cosa grave è che mi fa semplicemente schifo quello che dovrebbe essere &amp;#8220;di meglio&amp;#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="194" src="https://encrypted-tbn0.google.com/images?q=tbn:ANd9GcRm8zqtdAvHtKsx9I8eIALLHBTBwIKSk_29eU2af1ZMJCbqcCnO" width="259"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi fa schifo lo stile di vita dei ricchi, avere oggetti di lusso mi ripugna, odio quel che fanno alla Terra per stare più comodi. &lt;br/&gt;Sono miei nemici per il semplice fatto che fra tutti, sono quelli che hanno meno interesse a salvare il pianeta. Ma presi uno ad uno sono pur sempre umani, quindi non potendo far loro del male, mi accontento di stare alla larga dal loro ambiente. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il che è piuttosto facile in effetti, dato che c&amp;#8217;è una grande corsa alla &amp;#8220;posizione&amp;#8221;, un pogo selvaggio verso i vizi della bella vita, Briatore è un eroe.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Qualunque sia il punto di partenza, i piani alti sono pieni di merda. &lt;br/&gt;Da secoli e millenni. E in un modo o nell&amp;#8217;altro si resiste anche così, finchè ai piani bassi si faceva gruppo l&amp;#8217;inverno lo svangavi. &lt;br/&gt;Ma adesso si fa a gara per fare gruppo con loro, per lucidare le scarpe al nemico, usanza forse rimasta dall&amp;#8217;occupazione nazista?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma come faccio a impegnarmi in una società che letteralmente muore dalla voglia di ottenere tutto senza fare niente? Il berlusconismo porca troia.&lt;br/&gt;Io sto facendo tutto senza ottenere niente, per quanto riguarda la mia sfera personale. Nel sociale, sto titubando nervosamente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;So che il mio interesse è e sarà sempre la sanità, perchè una società che ti abbandona nel momento di maggior debolezza ha dimenticato la ragione per cui esiste.&lt;br/&gt;E infatti quando una disgrazia ti sbraga la casa e lavori sotto la pioggia coi tuoi concittadini provi una sensazione commovente di gratitudine che cambia per sempre la tua visione della società.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="181" src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcQMNciXzES0Fl18YBK7OyE-WBRxEFmwspKUO44bec3S49ou8qYj" width="279"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma se c&amp;#8217;è il sole e cammini per strada, studi dimostrano, ti mantieni alla &amp;#8220;distanza sociale&amp;#8221; di 40cm dal prossimo e se urti qualcuno con la spalla non ti fermi per scusarti come nei film, borbotti qualcosa senza voltarti e vaffanculo. Persino alle manifestazioni, ti vengono a rosicare se cammini davanti allo striscione perchè la telecamera non inquadra bene. Ma santo cielo. Che diamine ci facciamo per strada? Ah, già, &amp;#8220;mandiamo un segnale inquivocabile&amp;#8221;. &lt;br/&gt;Davvero, io sono la prima a sentirsi complice, non è per bacchettare. Però almeno ammettiamolo. E&amp;#8217; l&amp;#8217;arroganza che non mi va giù, il sarcasmo di prima. Tutti Luttazzi siamo. Tutti contro tutti istericamente, senza scrupoli, rassegnati e ma incattiviti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovrei fare finta di niente, dovrei ascoltare Caparezza (il titolo del post è in una sua canzone) e mettermi a studiare pediatria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Le immagini sono momenti dell&amp;#8217;avvincente(!?) Farmville, prese da Google.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/31730758596</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/31730758596</guid><pubDate>Mon, 17 Sep 2012 11:02:33 -0400</pubDate></item><item><title>Anche per oggi non si esplode</title><description>&lt;p&gt;Madonna ma che davero davero?&lt;br/&gt;Scrivere è diventata un&amp;#8217;operazione certosina in cui crei un micro-foro d&amp;#8217;uscita per il liquame accumulato in una cisterna sull&amp;#8217;orlo dell&amp;#8217;esplosione.&lt;br/&gt;Che se non ti metti d&amp;#8217;impegno con lo stecchino a far avanzare i milligrammi, non esce proprio un bel niente.&lt;br/&gt;Non me ne frega un beato cazzo dei follower su Twitter, trovare i 140 caratteri più condivisibili delle 17:28, illuminare il passante e lasciare traccia del fatto che, comunque, io lo sapevo che era tutto sbagliato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img align="middle" height="230" src="http://www.scienze.tv/files/immaginisito/image/Aprile%202009/6094.jpg" width="300"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Oggi abbiamo ufficialmente esaurito le risorse planetarie per l&amp;#8217;anno 2012. &lt;br/&gt;Il che significa che per i prossimi sei mesi spremeremo questo povero pianeta oltre le sue possibiltà, esattamente come fa il cancro poco prima di uccidere un malato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma come cazzo fate a non sentirvi in colpa, e come cazzo fate a liquidare la questione con l&amp;#8217;impotenza del singolo uomo? Io non riesco a darmi pace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non riesco a darmi pace quando leggo ancora una volta della Minetti, delle stronzate che scrive Feltri, delle ultime dichiarazioni di Bossi o di Fini o di un altro casta-man qualunque, o peggio di Cassano, Balotelli incinto, il doping, i saldi, Lucifero e Beatrice, la benzina alle stelle, e le ferie e apro Msn e mi dicono &amp;#8220;Vuoi vedere i vip in spiaggia?&amp;#8221; NO VOGLIO VEDERLI IN MINIERA, non è possibile avere ancora voglia di litigare, di discutere sui dettagli, Stalin, Marx, epperò pure un po&amp;#8217; Berlinguer, e delle Brigate Rosse cosa vogliamo dire?&lt;br/&gt;Beh, niente, mica se ne può parlare, piuttosto condividiamo un bel manifesto di Forza Nuova, quello è legale, perchè oltre che fascisti sono pure leccaculo della casta, e allora parliamone, non esiste destra o sinistra, tu chi voterai? Un ballerino o una cantante? Niente e nessuno potrà eguagliare Marco Carta, noto statista italiota. Oh, ma la Tommasi si sa niente? La Merkel? Che dice, riapre i forni o no? Quando è comoda, che qua fretta ad agosto non ce ne abbiamo neanche se si incendia una regione intera. O un poveretto davanti a Montecitorio.&lt;br/&gt;L&amp;#8217;avresti mai detto, il papa prega per formigoni e le minuscole sono volute, ma poi chi cazzo è formigoni, quello di Italo? Ah, Montenzemolo. Povero Conti, a fare i conti senza sconti con la corte dei conti. Risintonizza il digitale terrestre sull&amp;#8217;11 settembre, ma poi alla fine chi è stato? Non fare il complottista, le scie chimiche sono una tua illusione e non è affatto vero che la Monsanto possiede brevetti di semi fondamentali con i quali minaccia la biodivesità, lo sai che Briatore farà un programma in tv? E anche il principe, quel coso orrendo, Filiberto. Dio mio persino i membri di quella cazzo di casa reale sono brutti, ridicoli e stupidi. Non ne azzecchiamo una, eh? 1945, pedine inermi fra U.S.A. e Germania. 2012, pedine inermi fra U.S.A. e Germania. Grazie polizia, grazie carabinieri, per i lacrimogeni e le manganellate. Altro motivo di vanto, direi a livello mondiale&amp;#8230;qualcosa è andato storto.&lt;br/&gt;Cioè non è che c&amp;#8217;è un nemico invincibile da sconfiggere, volendo ne trovi talmente tanti da arrivare al delirio per elencarli. E&amp;#8217; una pioggia di brutte notizie diffuse da brutta gente che ci farà fare una brutta fine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi cosa farò? Io credo che in mancanza d&amp;#8217;altro, andrò a sentire con le mie orecchie cosa propone il M5S per Roma, credendo fermamente nel &lt;em&gt;think global, act local&lt;/em&gt;. &lt;br/&gt;Nel frattempo, proseguirò i miei studi ufficiali e personali, e metterò da parte sogni e soldi per quella che sarà la mia casa-comune-comunità. Non posso sapere se da qui a sei mesi saremo tutti in strada &lt;em&gt;davvero&lt;/em&gt;, in sciopero generale ad oltranza (semplice-pulito-comodo-legittimo in fin dei conti), ma di sicuro io me ne andrò da questa città e avrò delle piante officinali, un bosco in cui passeggiare e un piccolo territorio da tutelare con tutte le mie forze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="413" src="http://digiphotostatic.libero.it/releone_1966/med/0ac3885cad_2443040_med.jpg" width="550"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo è l&amp;#8217;unico pensiero che mi fa svegliare alle 5 e mezza per andare a tirocinio in ospedale, che mi tiene lontana dalla disperazione per tutta la follia a cui assisto, così diffusa da far sembrare me quella folle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poso lo stecchino.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/30037168015</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/30037168015</guid><pubDate>Thu, 23 Aug 2012 11:32:29 -0400</pubDate></item><item><title>C'erano quasi</title><description>&lt;p&gt;Ho superato la fase in cui mi chiedo perchè sono così diversa.&lt;br/&gt;Ho capito che ho dei simili, ma siamo comunque schivi e ruvidi e a volte ci salutiamo e basta. Ho capito che ho un&amp;#8217;affinità più forte con gli uomini, per la mia corpulenza da valchiria e i modi franchi, la risata esagerata e la rabbia col sudore, da far paura davvero. Che non sarò mai una principessa Barbie, a limite Brienne of Tarth (cercatevela, sto sul pc di mia madre). &lt;br/&gt;Ho superato la paura che ci sia qualcosa di male nell&amp;#8217;essere &lt;em&gt;me&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;Quindi adesso ho un problema con tutto il resto del creato.&lt;br/&gt;Cioè, io non capisco com&amp;#8217;è possibile che ci stia capitando tutto questo, è pazzesco. Avremmo dovuto evolverci in qualche modo, in tutte queste lune. Avevamo capito delle cose, c&amp;#8217;eravamo quasi porca la troia.&lt;br/&gt;O meglio, &lt;em&gt;c&amp;#8217;erano quasi&lt;/em&gt;, e mica una volta sola nella storia, ma io non c&amp;#8217;ero.&lt;br/&gt;Io sono nata nel 1985 e non ho mai visto la giustizia trionfare.&lt;br/&gt;E quando penso che forse non farò in tempo neanche a vedere la nuova primavera, mi dico che dovrei provarci anche da sola. In qualche modo. &lt;br/&gt;Ma è tutto così assurdo, inconcepibile per me, che sogno solo di ritirarmi, comprare un terreno e fare a modo mio. Prima che non ci siano neanche più terreni liberi in cui rifugiarsi. Non so se mi spiego, io la vedo complicata prossimamente. &lt;br/&gt;Poi una può andare in palestra vestirsi caruccia farsi una vita e fottersene altamente.&lt;br/&gt;Però boh, mi sembra controproducente per l&amp;#8217;Universo, cavarsela così.&lt;br/&gt;Quindi voglio fare qualcosa, ogni giorno, cose sempre diverse man mano che ne scopro l&amp;#8217;esistenza. E poi invece passano di mente perchè non sono &lt;em&gt;mie&lt;/em&gt;, e torna il grande senso di non appartenenza che mi fa compagnia sin dall&amp;#8217;infanzia. &lt;br/&gt;Spaccio informazioni, cerco di sensibilizzare, ma uno per uno non credo si possa considerare attivismo. Questa è una vera e propria crisi di coscienza, generata dall&amp;#8217;arresto delle fighissime Pussy Riot, finalmente delle donne di cui essere fiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovremmo davvero fare qualcosa, e alla svelta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;E ora una cosa che non c&amp;#8217;entra niente.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sto mio malgrado ascoltando una cover band di Battisti e ho due considerazioni inutili da fare:&lt;br/&gt;- A me Battisti non piace. Non so, mi fa sentire blasfema come cosa, ma non riesco proprio. &lt;br/&gt;- I cantanti migliori hanno una voce meravigliosa e scrivono da soli le parole che vogliono interpretare. Poi ci sono le grandi voci, a parimerito con le grandi personalità. Non capisco quindi perchè questo qua, con una voce così modesta, ha pensato di fare il cantante in una cover band, troncando anche la creatività. Che ti piace quindi, cosa ti rimane, quale dote stai cercando di esibire?&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/29646108797</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/29646108797</guid><pubDate>Fri, 17 Aug 2012 18:05:36 -0400</pubDate></item><item><title>Spleen </title><description>&lt;p&gt;Ho fame ma non cucinerò, non ho sonno ma al più presto andrò a letto a leggere finchè non caleranno le palpebre, ho bisogno di una vacanza che non ci sarà, vorrei ritrovare la fiducia nel prossimo ma non vedo proprio spiragli di sorta, dopodomani ricomincia la settimana e sorriderò, farò il mio dovere gratuito e anche quello degli altri, mi lamenterò e questo mi farà sudare, aspetterò le foto su facebook delle vite stratosferiche degli altri, aspetto che passi con uno stoicismo che non basta più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le possibilità sono due: o sono sola e isolata, o qualcuno invade i miei spazi senza rendersi conto di quanto è difficile per me tenere in piedi il Social Network.&lt;br/&gt;In mezzo dovrebbero esserci &amp;#8220;le persone care&amp;#8221;, laddove per care ultimamente si intende che costano più di quel che valgono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho bisogno di evadere seriamente, non sul divano, sognando un mondo migliore. Ho bisogno di evadere io, fisicamente, lasciarmi tutti a km e km e dimenticare gli ultimi 5/6/7 mesi. Altrimenti davvero non mi tiro più su.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le ultime goccioline di entusiasmo sono evaporate alla luce dei 40 gradi romani, le mie speranze colano insieme al sudore dalla fronte, andatevene via, che non è rimasto nulla, avete preso tutto e non avete nulla da dare, andatevene via.&lt;br/&gt;E non tornate mai più.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/28214573104</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/28214573104</guid><pubDate>Sat, 28 Jul 2012 16:08:47 -0400</pubDate></item><item><title>Subcomandanti</title><description>&lt;p&gt;In teoria siamo tutti eroi. La nostra versione della giustizia ci incorona paladini del globo, perchè abbiamo firmato la petizione per le foche, quella contro l&amp;#8217;inceneritore e i massacri in Siria. E ci siamo pure informati prima.&lt;br/&gt;Sul posto di lavoro, siamo quelli con un&amp;#8217;opinione, e già questo ci rende speciali, se va male un po&amp;#8217; isolati, se va bene degli opinion-leader da tastiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Troppo facile, se nel nostro privato siamo ancora il prodotto di questa epoca malata.&lt;br/&gt;Le parole sono importanti e con il web arrivano ovunque, ma non salveranno nè noi, nè il nostro paese, nè il nostro pianeta.&lt;br/&gt;Aspettare pazientemente che il popolo si risvegli, diffondendo il verbo contro il sistema, è davvero la strada più semplice: il minimo che si possa fare con il privilegio di un cervello funzionante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Date le circostanze drammatiche, forse è il caso che ognuno di noi faccia un passo avanti ogni giorno, anche piccolo, in ogni direzione.&lt;br/&gt;Non arriverà mai il giorno in cui potremo mandare affanculo un nostro superiore, buttare a terra il cartellino e partire per la Polinesia. Scriverlo aiuta, ma non risolve lo stato di neo-schiavi a cui ci stanno portando. E allora magari con cortesia, al momento giusto, si può provare a dire no. A proporre un compromesso. A fare squadra con i colleghi e ritrovare il senso di lotta comune. E&amp;#8217; per forza da lì che si parte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Dai diritti più banali, dall&amp;#8217;esigere rispetto come esseri umani, come professionisti, come parte fondamentale -per quanto piccola o umile - della società.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#8217; più probabile salvare un mondo improvvisamente senza politici, senza denaro e senza chiesa, che un mondo senza contadini, senza artigiani, senza operai specializzati.&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/27405283132</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/27405283132</guid><pubDate>Tue, 17 Jul 2012 09:21:13 -0400</pubDate></item><item><title>Chi alza la voce, chi alza le mani, chi alza i tacchi</title><description>&lt;p&gt;Vigliacchi privi di onestà intellettuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I miei ragionamenti non servono a niente se li condivido con persone incatenate alla paura. &lt;br/&gt;Basta ignorarli, far finta di non aver capito, o meglio di aver capito benissimo eppure di non aver voglia di affrontarne le conclusioni logiche.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Amori miei, andate a farvi fottere ulteriormente il cervello dalla vostra paura.&lt;br/&gt;Leggete ogni mia singola riga, ascoltate ogni mia singola parola credendo di essere oltre la mia comprensione, fate pure. Io non posso trattenere i vigliacchi, perchè qui fa freddo e bisogna saperlo sopportare.&lt;br/&gt;Andate avanti con orgoglio, poi fermatevi a sentire il vuoto, tornate indietro, non sarà cambiato niente.&lt;br/&gt;Io posso imparare a non toccare le corde più sensibili delle vostre anime, ma non sarà per amor vostro che mi piegherò all&amp;#8217;ingiustizia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;#8217;è una certa mania strana della gente nel ricordarmi che non sono migliore di nessuno, come se avessi mai detto il contrario.&lt;br/&gt;E&amp;#8217; difficilissimo capire che l&amp;#8217;angolatura da cui mi si guarda non sono io a sceglierla?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Penso di averlo capito cinque o sei anni fa: per chi hai di fronte non sei mai quello sei, nè quello che credi di essere, nè quello che dimostri. Sei quello che vuole, riesce o è arrivato a considerare. &lt;br/&gt;I buoni sentimenti sono bolle di sapone contro il granito del pregiudizio. La buona fede è una goccia di inchiostro in un oceano di scetticismo. Non sono concetti da combattere, vanno solo ricordati quando ci si lamenta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Meglio accendere una candela, che maledire l&amp;#8217;oscurità. L&amp;#8217;ha detto Confucio, ultimamente l&amp;#8217;hanno attribuito un po&amp;#8217; a chiunque, ma il concetto è così chiaro che lo considero patrimonio dell&amp;#8217;umanità. Alla base del progresso della specie e di ogni singolo essere umano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mio dio, quest&amp;#8217;epoca mi rende così antiquata con i miei paroloni.&lt;br/&gt;La gente riflette, comunica, ama e odia via sms. &lt;br/&gt;E&amp;#8217; solo che leggo tanto. Questa è la mia giustificazione ufficiale. Mi scuso se l&amp;#8217;elettricità che corre fra le mie sinapsi è così anarchica rispetto al solito, ma solo l&amp;#8217;idea di pensare come voi mi fa perdere Amore per la vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho avuto un attacco isterico, ommioddio, non avevo mai urlato così forte in vita mia e nonostante le 48ore mi fa ancora male la gola, ma ci voleva.&lt;br/&gt;Era come dire, ok, basta, adesso fuori tutti e ricomincio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io ricomincio ogni volta aggrappandomi solo a me stessa, perchè fin&amp;#8217;ora in alternativa non ho avuto che zavorre, pesi da trascinare sul mio cammino, animelle sconfortate a cui passare un po&amp;#8217; di sana grinta, una briciola di spirito di iniziativa per accendere quella maledetta candela. E l&amp;#8217;ho fatto sempre senza minimizzare, cercando di rimanere aderente alle sensazioni di chi avevo davanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora lo faccio in reparto, e ilvostrodio solo sa quanto sia difficile tirar su il morale di un malato di cancro a due ore da un&amp;#8217;anestesia generale.&lt;br/&gt;Vedo persone intubate da due anni, vedo madri e figli e mariti e mogli e amici e nipoti e zii piangere, bianchi in viso, i capelli sporchi, distrutti dall&amp;#8217;agonia.&lt;br/&gt;Li accompagno dall&amp;#8217;inizio alla fine, sorridendo appena posso, senza commuovermi anche quando piango dentro tutte le lacrime di questo mondo da rifare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Aiutare i pazienti nel peggior periodo della loro vita mi ha insegnato più di qualunque libro letto o studiato. Ha generato intorno a me un&amp;#8217;armatura di consapevolezze, su cosa conti davvero nella vita. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io ero una moralista senza saperlo. Mi prendevo la briga di scegliere di chi prendermi cura, come se una categoria di esseri umani avesse più diritto. Nessun razzista in circolazione, eppure abbiamo sempre un nemico giurato. Una cerchia che ci spaventa, o che ci ripugna.&lt;br/&gt;Se sei un&amp;#8217;infermiera, non hai tempo di giudicare.&lt;br/&gt;Se sei un&amp;#8217;infermiera, di fronte a te hai persone sane, e persone malate. &lt;br/&gt;Persone che si stanno lasciando andare, e persone che hanno deciso di lottare.&lt;br/&gt;Con o senza coraggio.&lt;br/&gt;Con o senza polmoni, gambe, occhi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non cercate di spiegarmi la sofferenza, è il mio campo d&amp;#8217;azione. &lt;br/&gt;E&amp;#8217; il motivo per cui quando torno a casa ringrazio per oggi, e non per domani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;#8217;onda di eventi mi ha presa alle spalle, mi sembrava di avere tutto sotto controllo e invece sono andata sotto con la testa, ho bevuto, e ho pensato persino di morire affogata. MA.&lt;br/&gt;Dal momento che non ho mai permesso a niente e nessuno di abbattermi, io torno in superficie con il mio bagaglio segreto, pieno dei miei paroloni e delle mie riflessioni e già sento l&amp;#8217;entusiasmo tornare da dentro.&lt;br/&gt;Si era andanto a nascondere perchè eravamo circondati da avvoltoi, è così?&lt;br/&gt;Io ritorno, più umile di un tempo ma finalmente senza alibi, esattamente per quella che sono, &lt;em&gt;tutta&lt;/em&gt; quella che sono.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img height="600" src="http://www.davidhewsonart.com/images/figurative/pacha-mama_600.jpg" width="600"/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;E non mi interessa spiegare quello che ho capito, vi dovrà bastare il mio sorriso. Non posso più fermarmi, nè voltarmi indietro. &lt;br/&gt;Arriveranno, come sempre sono arrivate, le prove di chi aveva torto, e chi ragione.&lt;br/&gt;A quel punto io sarò di nuovo lontana, sempre più cosciente, sempre più determinata, impegnata a sconfiggere uno dopo l&amp;#8217;altro gli stessi limiti che, per chi mi è intorno,spesso sono ergastoli dello spirito.&lt;br/&gt;Per me sono sfide.&lt;br/&gt;E io non ho paura. E se anche morissi domani, potrei dire di non essermi mai fermata. Qualcuno dirà che non mi sono mai mossa, e non eserciterà il dubbio perchè non ne è in grado, ma io non posso salvare chi non sa di essere in trappola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è perchè ho letto molti libri, è solo che mi considero&lt;em&gt; in divenire&lt;/em&gt;, fra persone che credono di essere arrivate, di conoscersi, di aver fatto abbastanza.&lt;br/&gt;Io so di non aver mai fatto abbastanza, so di non essere mai la migliore e quando sono la peggiore ne prendo atto con clemenza, che mica si nasce imparati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che scrivo non serve a nessuno, è un promemoria per gli anni che verranno e mi è d&amp;#8217;aiuto per tracciare il mio percorso, quindi questo blog, come ogni altro, non avrà interazioni sociali e minchiate promozionali o tags, sono nero su bianco i passi che registro, e io mi sento bene, andrà tutto bene, sono pronta a tutto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E finalmente posso studiare.&lt;/p&gt;



&lt;p&gt;&lt;em&gt;Immagine di &lt;a href="http://www.davidhewsonart.com/image_pages_large/fig_pacha-mama_large.html"&gt;David Hewson&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://demaquillage.tumblr.com/post/27114472111</link><guid>http://demaquillage.tumblr.com/post/27114472111</guid><pubDate>Fri, 13 Jul 2012 04:47:48 -0400</pubDate></item></channel></rss>
